Ingredienti

  • 500gr riso roma o carnaroli
  • 70gr burro
  • 2 bustine di zafferano
  • dado vegetale
  • sale

per il ragù:

  • 500gr carne macinata
  • 250gr piselli
  • 250gr doppio concentrato di pomodoro
  • 1 carota e cipolla
  • vino bianco
  • sale e pepe
  • caciocavallo o formaggio a scelta (a pezzi)

per la panatura:

  • farina 00 o senza glutine
  • pangrattato o senza glutine
  • acqua q.b.

Prima di tutto bollite il riso in abbondante acqua (per ogni kg di riso 2,5 litri di acqua) e sale, scolate al dente, mantecate in pentola con burro e zafferano fino a quando non otterrete un composto perfettamente cremoso e amalgamato.
Trasferite su una placca o una teglia larga, in modo che il riso si possa raffreddare in maniera uniforme.

Tritate cipolla, sedano e carota molto finemente, soffriggete con olio, aggiungete le carni macinate, lasciate rosolare 1 minuti, sfumate con vino. Lasciate asciugare, versate quindi il doppio concentrato di pomodoro e lasciate prendere il bollore. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma dolce per almeno 50 minuti.
Il ragù di carne deve risultare denso! quindi togliete coperchio e fate tirare il più possibile, aggiungete infine i pisellini, benissimo anche quelli già congelati. Lasciate cuocere per ancora 15 minuti senza girare troppo, devono risultare integri!
Lasciate raffreddare mezz’ora, infine salate e lasciate raffreddare completamente... il segreto per arancini perfetti è un ragù denso e compatto!

Prima di procedere alla formazione degli arancini, è bene che riso e ragù siano perfettamente freddi!
Prelevate un pugno di riso e con una mano tenete il guscio, con l’altra scavate dentro al fine di realizzare un involucro per il ripieno: Adagiate dentro 2 cucchiaini di ragù e un pezzetto di caciocavallo. Aggiungete sopra un cucchiaino di riso e modellate con le mani!

Per la doppia panatura: In una ciotolina a bordi alti aggiungete la farina e versate qualche cucchiaio di acqua al fine di creare una pastella densa e appiccicosa che non sia troppo fluida, ma della consistenza della tempura. Immergete l'arancino/a e fate in modo che venga ricoperto di tutta la pastella. Trasferitelo poi nel pan grattato dove gli darete nuovamente la forma.

Una volta realizzati tutti gli arancini potete conservarli in frigo per 2- 3 giorni congelarli oppure friggerli.

Per la frittura, scegliete un pentolino a bordi alti, in cui friggere in abbondate olio di semi di arachidi 2 massimo 3 pezzi per volta, quando l’olio è bollente e ad una temperatura di 175°. Potete valutare la temperatura perfetta immergendo uno stecchino se si riempie di bollicine è pronto! Immergete gli arancini di riso in olio bollente e fate cuocere per 2 minuti circa. Scolate su carta assorbente quando sono belli dorati.

Condividi su